Gart - GardenArt nasce il 23 settembre 2016 a Roma. Associazione culturale, a carattere volontario e senza scopo di lucro, Gart è amministrata da un Consiglio Direttivo, formato da tre componenti eletti e da un componente di diritto nella persona del rappresentante legale pro-tempore.

Gart è un'idea che accompagna da qualche anno il percorso formativo, lavorativo ed esperienziale di alcuni soci fondatori. Prima di diventare seme, e di essere piantata nell'orto, Gart è impulso, energia creativa, propensione culturale. Non sfida, nell'accezione propria del termine che allontana dal cammino, quanto visione positiva che intende propagare come vento i semi di una condivisione culturale, a partire dal territorio circostante.

Nel flusso della spirale, del cambiamento, del movimento circolare si trova la linfa vitale che crea rami e, soprattutto, sviluppa radici. Al di fuori, si ha una prospettiva che allontana e separa. Osservare, senza fare esperienza corporea, senza toccare la terra, impedisce di acquisire consapevolezza ed avvicinarsi al nucleo profondo che più ci rappresenta come esseri umani e che si condivide attraverso la bellezza, nel caso specifico nell'arte del giardino. Biodiversità e superamento di ogni recinto.

L'Associazione culturale Gart - GardenArt è stata fondata da 4 socie. Registrata regolarmente, Statuto e Atto costitutivo, aperta la posta pec e la firma digitale Gart per la partecipazione a bandi, aperto il conto corrente presso Poste Italiane. A giugno 2017 è on line con l'estensione .bio che denota le realtà con un approccio sostenibile. 
 
Il progetto culturale Gart (dalla radice etimologica tedesca Garten) nasce nel cuore circa 5 anni fa. Si intende promuovere e sensibilizzare attraverso la cultura del giardino, di "ogni" giardino, al tempo del seme che germoglia solo quando tutte le condizioni necessarie al suo sviluppo sono in sinergia tra loro e con il cosmo. Un tempo ritrovato che valorizzi ciascuno nelle relazioni interpersonali, sociali, di lavoro; un percorso formativo in cui la bellezza è nel cammino stesso, nell'opera stessa. Apnea, Annuncio. Gratitudine, gioia, compassione. 
 
Il logo, la G di Gart, è una lumaca - il guscio fa riciclo e stoccaggio - e germoglia. Unisce il dentro con il fuori, oltrepassando il recinto dell'orto. Una spirale per un tempo ciclico, in progressione: come sostiene il filosofo e paesaggista Gilles Clément, "L'erba ha lo stesso potere dell'albero. Nell'economia circolare non esiste alcuna gerarchia". 
 
Maria nel 2014 abbraccia il progetto e si fa parte attiva. Insieme, chiamiamo la sovrintendenza al telefono reperito on line; il caso ha voluto che rispondesse la allora sovrintendente preposta ai parchi e giardini storici di Roma. Ci ha dato appuntamento nel pomeriggio stesso in un ufficio all'interno del luogo immaginato per lo sviluppo del polo Gart sul verde (lMeridiana di Villa Borghese). Potrete comprendere l'emozione quando ci siamo ritrovate di fronte al portone, sotto una pioggia battente che ha coperto di silenzio i viali del parco. 
 
La seconda tappa, il viaggio in Francia nel 2015, trascinando nell'impresa Maria per visitare atelier e casa di un'artista scoperta a Parigi nel Marais in una piccola galleria d'arte nel 2007: Claire Basler. Dimenticato il nome ma non le opere, ci imbattiamo nuovamente nei suoi dipinti nel 2011 e la cerchiamo on line, scoprendo che si è trasferita in una foresta sopra Lione: un castello isolato, immerso tra alberi secolari, che ha ristrutturato con il marito. In primavera apre le porte al pubblico. Così siamo piombate nel castello, dopo esserci perse nella foresta senza Gps e Claire ci ha accolte come amiche ("les italiènnes teméraires") ed invitate a cena con un ristretto gruppo di artisti. Tra i primi passi di Gart si propone una sua esposizione, in concomitanza con le tavole del filosofo paesaggista che ispira e ha ispirato Gart. 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rientrate dal viaggio, contattiamo il critico d'arte e collezionista ing. Giosuè Allegrini e lo incontriamo al Caffè delle Arti presso la Galleria Nazionale in autunno. Allegrini accoglie subito Gart e parla di un "nuovo movimento italiano" da esportare. Scrive per noi il Manifesto associativo e ci mette in contatto con il maestro con cui collabora da tempo: il Mail Artist Ruggero Maggi. 
 
Terza tappa Gart, la partenza a dicembre per Milano per incontrare a Gallarate Ruggero Maggi in una sua mostra alla Università de Il Melo. Entriamo immediatamente in sinergia, anche Ruggero abbraccia Gart e si complimenta per il logo che ricorda la chiocciola del progetto "Caos". Si mette a disposizione. Il 16 e 17 giugno Gart è a Venezia al Padiglione Tibet con Ruggero Maggi, che lo cura da 5 anni, per definire l'esposizione al Macro da primo bando.
 
Tra i vari bandi, come quarta tappa, Gart partecipa con un progetto di rassegna internazionale di Mail Art "Terra/Materiaprima!" al bando per lo spazio Factory del Macro con lo Sportello per la crescita culturale, sociale ed economica dei Giovani del Comune di Roma. 
 
Insieme a Gart viaggia Biopic (www.biopic.it), start up Bic Lazio che ha avuto riconoscimenti, partecipazioni alle fiere e una lunga lista di premi nazionali e internazionali; ora è incubata presso l'agenzia aereo spaziale al Tecnopolo Tiburtino con cui, come quinta tappa, stiamo organizzando attività culturali.

Il 5 maggio 2017 giunge la notizia della vincita del bando per il Macro con il ritiro della nota autorizzativa: 21-30 settembre 2017, spazio ex Mattatoio, Factory, Macro. Il progetto: Appnea - The Application of Nature through the Empathy of Art. 
 
Nel programma, una esposizione internazionale di Mail Art "Terra! Materiaprima" a cura di Ruggero Maggi, concerti, laboratori didattici, orti e paesaggio, tavole rotonde, libri, atelier e installazioni. Per una collaborazione tra pubblico, privato e rete associativa verso la realizzazione di un progetto culturale per i giovani, e non solo, coinvolgendo istituti tecnici, agrari e università per le arti applicate. Da qui il progetto proseguirà per l'anno accademico 2017/2018 nella alternanza scuola lavoro con la creazione di una App apposita e pubblicheremo il catalogo dell'evento.
 
 
 
 

 

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