Progetto culturale

APPNEA – The Application of Nature through the Empathy of Art

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Tra l’apnea biologica del seme sotto terra e gli strumenti tecnologici che facilitano la trasmissione del sapere, sta la condivisione di una visione creativa che immetta opportunità, potenzialità, positività. 

A partire dai giovani, e dal tessuto sociale urbano circostante, l’evento coinvolgerà istituti professionali, per le arti applicate, agrari e tecnici. Accademie e università per farsi terreno di incontro, di intermediazione tra pubblico, privato e realtà associative, stimolando lo scambio e il dialogo verso nuove sinergie e co-progettazione. Patrocinio APGI, Scuola Arti e Mestieri Dipartimento Roma Capitale, Assessorato alla crescita culturale, ViceSindaco di Roma, Corpo Forestale UTB.

L'attenzione primaria è al rapporto natura-uomo, al recupero del tempo naturale, alla riscoperta di se stessi attraverso la cultura del verde, del giardino, veicolata dall'arte contemporanea nelle sue varie forme. In questo caso specifico arte viva, installazioni, concerti e workshop, tavole rotonde, laboratori artigiani e per le arti applicate. 

Il Manifesto di Gart è stato redatto dal critico e collezionista d'arte, ing. Giosuè Allegrini"I frattali di un nuovo Umanesimo". Socia onoraria di Gart, la dott.ssa Alberta Campitelli che, insieme ad Allegrini e Maggi, aprirà l'evento.

Gart si ispira al filosofo e paesaggista Gilles Clément, al suo "Manifesto del Terzo Paesaggio" e al suo "Alternativa Ambiente". Le aree che appaiono all'occhio umano abbandonate, degradate perché non ordinabili, non misurabili come un campo coltivato o un bosco, magari a ridosso dei sentieri, lungo gli argini dei fiumi conservano la maggiore ricchezza di biodiversità, così il paesaggio della nostra anima, i paesaggi interiori, e anche quelli esteriori se lo sguardo si esercita nell'equilibrio e nell'armonia tra il dentro e il fuori (il nostro logo, la lumaca attraversa e oltrepassa il recinto dell'orto, fa riciclo e stoccaggio nel guscio e poi germoglia) trovano nel terreno della spontaneità e della creatività, nelle varie forme artistiche, le potenzialità e opportunità per una crescita culturale. Per un nuovo paradigma umano culturale e non tanto tecnico.

Orientamento ad una imprenditorialità consapevole, innovativa, di utilità sociale. Roma quale sfida urgente e prioritaria in cui la mappatura urbana risulta atomizzata: frammentate e invisibili le numerose realtà che operano nel culturale e nel sociale. Come filo conduttore sempre più il verde, la natura, diviene metafora per il recupero della dimensione umana. Non un evento fine a se stesso, Appnea, quanto l’inizio di un percorso per fare “rete” tra chi opera con un approccio affine, nella ricerca di un modello economico di sviluppo umano, consapevole, etico e sostenibile, in cui la circolarità aiuti ciascuno a rafforzare la propria identità e a dare valore aggiunto alla rete o spirale che, per sua natura, ha un tempo non lineare, piuttosto ciclico e in progressione.

Un tempo ritrovato, in connessione con l’ambiente e attento alla cura per il vivente, che semini valori positivi quali creatività, bellezza, spontaneità. Come sostiene il filosofo e paesaggista, Gilles Clément, “L’erba ha lo stesso potere dell’albero. Nell’economia circolare non esiste alcuna gerarchia”.

Le tavole rotonde, ancora in definizione, saranno moderate dalla giornalista e inviata Esteri Tg2, Christiana Ruggeri, ora impegnata nella presentazione del suo ultimo romanzo "I dannati". L'immagine di comunicazione sarà realizzata attraverso una tavola illustrata, a cura di Nicoletta Zanchi, artista che opera in Francia da diversi anni. L'immagine di comunicazione e il logo di Gart sono state realizzate con l'aiuto di Serena Aureli. Esempi e testimonianze di donne e piccole imprenditrici.

Il coordinamento della sezione musicale, concerti e laboratori, sarà a cura di Robert James Hanrahan, compositore e musicista australiano. Concerti con 6 gruppi Jazz e Folk. I workshop musicali lavoreranno con i sistemi di crescita delle piante, l'energia dei fiori e le vibrazioni sonore della linfa che scorre nella corteccia degli alberi. Oceani del maestro Riccardo Ascani per la salvaguardia dell'ambiente marino. Vorremmo chiudere l'evento con il concerto "Botanica" dei DeProducers, musica per conferenze scientifiche, con il prof. Stefano Mancuso che abbiamo già contattato, in attesa di risposta e di trovare uno sponsor.

“ Oceani “ è un progetto musicale ideato da Riccardo Ascani musicista, compositore e dottore in Scienze Naturali.  Un progetto che vuole porre l’attenzione mediante la musica verso un tema di grande attualità ed importanza quale è la salvaguardia del mare   e dell’ambiente. L’ecosistema marino si regge su equilibri assai delicati che a loro volta influenzano la salute di tutto il pianeta.
Gli oceani come le foreste pluviali sono la principale fonte di ossigeno del Pianeta, l’introduzione da parte dell’uomo di sostanze tossiche direttamente nel mare o attraverso i fiumi e l’atmosfera, alcuni tipi di pesca apparentemente vietati,  i prelievi scellerati e senza alcun controllo dal fondo marino di minerali ed idrocarburi, sono solo alcuni degli aspetti negativi che caratterizzano il cattivo rapporto tra umanità ed il mare.
Dall’altra parte la musica di  “ Oceani “ ci racconta il mare idealizzato nella letteratura e nell’animo di ogni uomo. Il mare fonte di ispirazione per illustri scrittori da Omero a Baricco passando per Conrad , Lorca ed Hemingway.
“ Oceani “ è quindi un progetto multiculturale che abbraccia contemporaneamente le discipline della musica, dell’ecologia e della letteratura.
“ Oceani “ è anche un progetto multistilistico e multimediale, perché l’autore, ha saputo fondere i contenuti  del flamenco  con quelli del jazz e dell’elettronica in uno stile unico e gradevole che trasporta l’ascoltatore verso territori illimitati e lontani orizzonti.
Il concerto si avvale della proiezione di video e di immagini dell’ambiente marino, di una voce recitante (brevi passi tratti da opere di Omero, Conrad, Lorca, Gibran, Hemingway e Baricco ), nonché di una breve conferenza sulla salvaguardia del mare tenuta dallo stesso Maestro Riccardo Ascani,  diventando così un vero e proprio spettacolo di altissimo contenuto culturale ed interdisciplinare ( Musica – Immagini– Ecologia – Letteratura ).
“Oceani “ ultimo album di Riccardo Ascani, Vincitore del premio Akademia Music Award di Los Angeles ( CA) per quanto riguarda il genere musicale ambient /instrumental  viene suonato durante il concerto traccia per traccia
 
Oceani. La Musica del Mare
 
Il primo brano "Cuentos de la sirena" ci racconta in musica il canto delle sirene così come ci viene descritto nell'Odissea, nel secondo brano "Reflejos theme" le dolci melodie della chitarra e gli arpeggi ci ricordano una breve poesia di Federico Garcia Lorca: "Il mare, sorride da lontano, denti di spuma...labbra di cielo", il terzo brano "Mar del Caribe" si ispira al romanzo "Il vecchio ed il mare" di Ernest Hemingway ambientato appunto nei Caraibi di Cuba, il quarto brano "Oceani" descrive come da un unico oceano, la Panthalassa, si siano evoluti, grazie alla deriva dei Continenti i tre Oceani attuali, Pacifico, Atlantico ed Indiano, il quinto brano " Mistral” ci parla del Maestrale il vento che gli antichi romani chiamavano "Magistralis" in quanto Maestro e despota del Mediterraneo, il sesto brano "Last Whale" (L'ultima Balena) condanna a suon di note la spietata caccia alle balene ed ai Cetacei in generale, caccia che ha portato alcune specie come la Balena grigia a forte rischio di estinzione, il settimo brano "Red Sea" ci descrive il Mar Rosso, il mare dell'Antico Testamento, ponte tra culture millenarie ed oggi luogo di alto rischio per motivi politici e religiosi. Conclude l'album "L'animo di Odisseo" che vuole descrivere in musica il sentimento di nostalgia di Ulisse che pur rappresentando l'esploratore tipo, l'uomo assetato di nuove conoscenze ed avventure, vorrebbe ritornare alla sua terra, Itaca e riabbracciare la sua amata Penelope. L'apertura del concerto viene poi effettuata con un brano dal titolo "Atlantide" che attraverso gli arpeggi della chitarra e le melodie del sax ci fa immaginare la leggendaria città sommersa raccontata da Platone nei dialoghi Timeo e Crizia nel IV secolo a.C
Concludiamo  citando parte di un articolo recentemente uscito sulla rivista Guitart:
 
"Il chitarrista compositore Riccardo Ascani che da anni porta avanti un discorso di fusione chitarristica nella quale ritroviamo elementi della chitarra classica, flamenca e jazz, realizza a pieno con il CD "Oceani" il suo intento. L'ispirazione nasce dall'idea degli oceani come fonte principale di ossigeno nel mondo. Così come le foreste anche gli oceani rappresentano i polmoni del pianeta. In effetti nella musica di Ascani il respiro del mare prende forma in brani come Mistral oppure Cuentos de la sirena in cui l'elettronica e l'uso dei fiati (sax) si fonde con le articolate e melodiche strutture chitarristiche, semplici ma penetranti"
“ Oceani “ è un gruppo composto da quattro elementi: Fuoco , Terra, Aria ed Acqua che sono i quattro interpreti: Riccardo Ascani  ( Compositore, ideatore del progetto,  Chitarra fretless, Chitarra spagnola, voce recitante) Antonio Aucello ( Sax alto, Sax soprano) Roberto Ippoliti ( Chitarra flamenca) Riccardo Magni ( Tastiere,   sequencer, programmazioni percussioni elettroniche) Paolo Monaldi  (Percussioni Cayon)
 
Lucrezio De Seta
Il Ritmo, sinonimo di Vita
 
Performance del Centro Zen Anshin
 
Attraverso l'analisi delle caratteriste del ritmo suonato andiamo a ricercare tutte quelle connessioni con la nostra vita di cui abbiamo perduto la consapevolezza a causa delle sovrastrutture culturali che ci identificano nel mondo odierno.
Una panoramica sui concetti basilari del ritmo musicale esposti in modo semplice e immediato con lo scopo di rendere l'ascoltatore abile alla comprensione ed alla partecipazione attiva al dialogo ritmico che si sta approcciando.
Il laboratorio prevede una esposizione della storia delle percussioni e, in particolare, della batteria moderna.
Saranno proposti esempi e il pubblico sarà invitato a prendere parte alla costruzione ritmica in divenire.
Aperto a chiunque voglia scoprire lati del ritmo che non sapeva di conoscere già, e a chi voglia accrescere il suo già nutrito sapere.

L'esposizione d'arte internazionale, "Terra! MateriaPrima", è a cura di Ruggero Maggi, Mail Artist dell'avanguardia italiana - impegnato presso il Padiglione Tibet alla Biennale di Venezia, da lui creato. 

Installazioni di F. Metzger; installazioni opere di I. Ducrot (alcune presenti nella collezione della Galleria Nazionale d'Arte Moderna dove ha esposto nel 2014 "Bende sacre").

laboratori di arti applicate verteranno sulla ceramica, pittura, tessile, botanica, agricoltura urbana attraverso Biopicstart up dell'incubatore Esa-BicLazio, studi floreali e creatività digitale.

Sarà presentato il libro di Tiziano Fratus "Il sole che nessuno vede" con meditazione guidata. Performance danzante del monastero zen di Trastevere. ).

L'evento Appnea prevede l'apertura al pubblico per 9 giorni dalle ore 12.00 alle ore 20.00 e concerti serali. Ingresso gratuito e nessuna attività commerciale permessa all'interno dello spazio Factory. Nell'area esterna saranno presenti l'area "FoodArt" (Aromaticus e Namasteyed una installazione di giardino creativo, carte illustrate da parati con erbacee spontanee che crescono lungo i muri e gli argini dei fiumi in città (da "le vagabonde" di G. Clément).